Reduce dalla vittoria ottenuta sul campo del Torino, il Milan si appresta ad ospitare il Venezia nell'anticipo della seconda giornata di campionato.

Il tecnico rossonero Ruben Amorim ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Milan-Venezia, la conferenza stampa prepartita di Amorim

"Penso che dobbiamo dare stabilità al team e creare dei meccanismi. Dobbiamo però preparare la squadra per permettere a tutti di essere coinvolti. Vogliamo essere competitivi. Il nostro obiettivo è semplice: vincere dei titoli e dei trofei e per fare questo dobbiamo farlo con più interpreti. Va detto che anche gli avversari cambieranno di settimana in settimana. Dobbiamo quindi fare in modo che tutti i giocatori siano pronti per scendere in campo contro qualsiasi avversario. Partendo da questo, possiamo trovare una stabilità.

Come ho già detto nella prima conferenza stampa, sono molto soddisfatto della squadra che ho a disposizione. Se dovesse arrivare un calciatore, sarebbe solo perché potrebbe aiutarci anche in futuro Cercherò di scegliere i migliori interpreti per questa sfida.

Sapete che se anche un giocatore non fa parte del progetto, non è detto che debba partire. Questo non perché non siano buoni giocatori, ma è impossibile allenarsi con 27 giocatori a disposizione: nessuno sarebbe soddisfatto. Noi, come società, dobbiamo permettere a questi giocatori di svolgere la loro attività al meglio. Il mio focus per ora è contro il Venezia, poi dopo il mercato vedremo".

La situazione di Leao

"Leao si è allenato solo una volta e non sarà convocato. È difficile parlare di situazioni individuali. Vi prometto che nella prossima conferenza stampa risponderò a tutte le domande sul mercato. Leao è un ottimo giocatore e che, con la giusta mentalità, può giocare in tutte le squadre del mondo. Bisogna però avere la giusta mentalità e, a volte, nel calcio arriva un momento in cui conviene andare altrove. E a oggi siamo in questa situazione. Non abbiamo ancora parlato del Venezia: nessuno mi ha chiesto di Stroppa e di come gioca. Il mio focus è sulla partita di domani, magari potremmo parlare di quello".

Amorim sulla difesa

"Credo che dobbiamo concentrarci sulla partita. Ci sono tanti giocatori, tanti difensori giocatori che hanno bisogno di minutaggio. Ma non possiamo risolvere tutti i nostri problemi in una sola sessione di mercato. Quello che facciamo oggi avrà un impatto per i prossimo 4-5 anni. Qualcuno potrebbe rivelarsi una sorpresa: oggi c'è tanta fretta, in tutto. Io preferisco prendere il mio tempo. Ci vuole calma e pazienza". 

La prima a San Siro

"Sarà una giornata speciale per me. Sentirò la responsabilità di essere l'allenatore del Milan. Sarò concentrato sulla partita ma proverò a godermi il tutto. Sarà una partita molto difficile, per chi ha visto la gara contro il Lecce, se ci si concentra solo sul risultato non si capisce quanto sia forte questa squadra. Dobbiamo essere intelligenti, umili e disposti a pressare e a correre tanto. Bisogna gestire molto bene la palla. Loro proveranno a fare una marcatura a tutto campo: mi aspetto una bella partita. Quello che mi ha colpito vedendo le prime sfide di Serie A è che bisogna vendere molto questo prodotto. Ci sono allenatori intelligenti e con tante idee".

Amorim su Rabiot

"Non lo conoscevo prima di arrivare qui. Rabiot è un giocatore cruciale per noi. Lo adoro. Vogliamo che rimanga e, se possibile, vogliamo anche rinnovargli il contratto. Lui lo sa: ha voglia di imparare, nonostante la sua età. In allenamento aiuta i giovani, come Diawara. È ancora lontano dalla sua condizione ideale, ma già ci ha dato una grande mano".

Le scelte di formazione

"Pulisic è reduce da un infortunio e non partirà titolare. Ma vediamo se può avere qualche minuto a gara in corso. Ho l'intenzione di usare Rabiot sia come trequartista che come centrocampista. So che lui è abituato a giocare in una posizione leggermente più arretrata, ma se vedete le partite fatte in Francia con De Zerbi, lui ha giocato molto bene".

Amorim su Moreira

"Può giocare sia con che al posto di Chukwueze. Per noi era importante cercare le stesse qualità di Chukwueze, in modo da avere continuità se dovessimo mettere Diego Moreira. Ci saranno partite con due quinti offensivi. Tendenzialmente, però, giochiamo con Bartesaghi perché vogliamo difendere in quattro. Ma Moreira e Chukwueze possono giocare insieme".

Amorim su Maignan

"Ho avuto la possibilità di parlare con Mike: è un leader e molto forte sui dettagli. Esige rispetto dai compagni di squadra. Vogliamo che rimanga al Milan, lo vedo molto felice. So che si è parlato molto di lui quest'estate, soprattutto sui social, che non ho, ma vedendo il suo comportamento in allenamento penso sia molto contento di essere qui".