Kosta Runjaic, allenatore dell'Udinese, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani alle 18.30 contro il Como. Ecco le sue parole riportate da Tmw:
Udinese: le parole di Runjaic
"Nel calcio si può sognare ma bisogna anche non essere mai soddisfatti, bisogna lavorare duramente tutti i giorni restando ambiziosi. Ogni viaggio bisogna volerlo fortemente, bisogna concentrarsi gara per gara, pensando gara per gara. Ci saranno 38 match e si sa bene cosa bisogna mostrare sul campo per arrivare in una certa posizione, se si vuole vincere lo Scudetto servono almeno 80 punti, una difesa forte e una fase offensiva molto buona, unito il tutto a tanti altri elementi. Questa è una storia che ripete ogni stagione, io vorrei migliorare ogni anno ma non dipende solo da me, dobbiamo riuscire tutto quello che abbiamo per fare un passo in avanti. In questo momento abbiamo perso Atta e Kristensen, c'è un buon gruppo, sono soddisfatto, però lo scenario comunque è cambiato e la squadra domani dovrà essere diversa, visto che mancherà anche Kabasele. Dovremo mostrare la nostra miglior versione, cercando di avere un livello molto alto. Non posso promettere nulla, se non che lavoreremo sodo ogni giorno e l'obiettivo è migliorarci rispetto all'anno scorso. Sono una di quelle persone a cui non piace guardare troppo in là, mi piace concentrarmi sulla gara successiva, quindi sul Como. Sono molto contento di vedere i nostri tifosi allo stadio, ora avremo diversi feedback dalle partite e di settimana in settimana vedremo come evolveremo".
VOJVODA - "Sono molto contento innanzitutto di avere Vovjoda. E' un grande ragazzo, si è integrato bene e per lo spogliatoio è già importante, grazie alla sua personalità ed energia. Abbiamo parlato del Como, anche lui mi ha confermato che dal punto di vista del Como non siamo un avversario semplice da affrontare. Questo è quello che vogliamo essere per qualunque squadra, vogliamo aumentare il nostro livello sapendo che non sarà semplice. Una squadra con giocatori che si conoscono bene, con Fabregas che ha avuto mano libera per plasmare la squadra. Noi siamo l'Udinese, abbiamo lavorato in maniera intensa per prepararci in vista della gara analizzando nei dettagli l'avversario. Hanno affrontato Liverpool e Arsenal, non siamo quelle squadre, ma nonostante quello cercheremo di giocare come sappiamo per essere un avversario spinoso".MODULO - "Nella teoria sì, nella pratica vedremo. Il nostro modulo principale è il 3-4-2-1, ma vedremo, abbiamo usato anche il 4-4-2 in passato, abbiamo ragazzi duttili. A inizio anno non è consigliabile cambiare troppo i principi di gioco, vogliamo tenere una linea alta, aggredire l'avversario in avanti indipendentemente dai 3 o 2 difensori centrali. Domani scenderemo in campo a 3, questo posso già svelarlo, poi vedremo se cambieremo vestito tattico in corsa. Fabregas l'anno scorso in corsa passo dalla difesa a 4 a 3, quindi è un qualcosa che si può fare, voglio intanto però vedere come funzionano i principi su cui abbiamo lavorato ultimamente".
BUKSA - "Ha già lasciato la squadra, sta raggiungendo Maiorca. Le informazioni che avete su Buksa sono vere, ho dato il via libera a questa partenza, non bisogna dimenticare che ha avuto molta sfortuna nel corso della sua stagione. Si è sempre comportato come un assoluto professionista, si poteva sempre contare su di lui, non è stato ultimamente convocato dalla sua nazionale e anche questo per lui è stato qualcosa di negativo. Se ci fosse stata qualche evoluzione per lui non ci saremmo opposti e gli auguriamo il meglio per la sua avventura in Spagna. Vedremo se arriverà un altro attaccante, il mercato è aperto, avremo domani un altro feedback, vedremo, siamo in contatto costante, il mercato è ancora aperto ma ora il focus non è lì. Comunque riguarda noi a livello interno, noi continuiamo a essere in contatto e vedremo gli sviluppi".
Udinese: le parole di
"Nel calcio si può sognare ma bisogna anche non essere mai soddisfatti, bisogna lavorare duramente tutti i giorni restando ambiziosi. Ogni viaggio bisogna volerlo fortemente, bisogna concentrarsi gara per gara, pensando gara per gara. Ci saranno 38 match e si sa bene cosa bisogna mostrare sul campo per arrivare in una certa posizione, se si vuole vincere lo Scudetto servono almeno 80 punti, una difesa forte e una fase offensiva molto buona, unito il tutto a tanti altri elementi. Questa è una storia che ripete ogni stagione, io vorrei migliorare ogni anno ma non dipende solo da me, dobbiamo riuscire tutto quello che abbiamo per fare un passo in avanti. In questo momento abbiamo perso Atta e Kristensen, c'è un buon gruppo, sono soddisfatto, però lo scenario comunque è cambiato e la squadra domani dovrà essere diversa, visto che mancherà anche Kabasele. Dovremo mostrare la nostra miglior versione, cercando di avere un livello molto alto. Non posso promettere nulla, se non che lavoreremo sodo ogni giorno e l'obiettivo è migliorarci rispetto all'anno scorso. Sono una di quelle persone a cui non piace guardare troppo in là, mi piace concentrarmi sulla gara successiva, quindi sul Como. Sono molto contento di vedere i nostri tifosi allo stadio, ora avremo diversi feedback dalle partite e di settimana in settimana vedremo come evolveremo".
VOJVODA - "Sono molto contento innanzitutto di avere Vovjoda. E' un grande ragazzo, si è integrato bene e per lo spogliatoio è già importante, grazie alla sua personalità ed energia. Abbiamo parlato del Como, anche lui mi ha confermato che dal punto di vista del Como non siamo un avversario semplice da affrontare. Questo è quello che vogliamo essere per qualunque squadra, vogliamo aumentare il nostro livello sapendo che non sarà semplice. Una squadra con giocatori che si conoscono bene, con Fabregas che ha avuto mano libera per plasmare la squadra. Noi siamo l'Udinese, abbiamo lavorato in maniera intensa per prepararci in vista della gara analizzando nei dettagli l'avversario. Hanno affrontato Liverpool e Arsenal, non siamo quelle squadre, ma nonostante quello cercheremo di giocare come sappiamo per essere un avversario spinoso".MODULO - "Nella teoria sì, nella pratica vedremo. Il nostro modulo principale è il 3-4-2-1, ma vedremo, abbiamo usato anche il 4-4-2 in passato, abbiamo ragazzi duttili. A inizio anno non è consigliabile cambiare troppo i principi di gioco, vogliamo tenere una linea alta, aggredire l'avversario in avanti indipendentemente dai 3 o 2 difensori centrali. Domani scenderemo in campo a 3, questo posso già svelarlo, poi vedremo se cambieremo vestito tattico in corsa. Fabregas l'anno scorso in corsa passo dalla difesa a 4 a 3, quindi è un qualcosa che si può fare, voglio intanto però vedere come funzionano i principi su cui abbiamo lavorato ultimamente".
BUKSA - "Ha già lasciato la squadra, sta raggiungendo Maiorca. Le informazioni che avete su Buksa sono vere, ho dato il via libera a questa partenza, non bisogna dimenticare che ha avuto molta sfortuna nel corso della sua stagione. Si è sempre comportato come un assoluto professionista, si poteva sempre contare su di lui, non è stato ultimamente convocato dalla sua nazionale e anche questo per lui è stato qualcosa di negativo. Se ci fosse stata qualche evoluzione per lui non ci saremmo opposti e gli auguriamo il meglio per la sua avventura in Spagna. Vedremo se arriverà un altro attaccante, il mercato è aperto, avremo domani un altro feedback, vedremo, siamo in contatto costante, il mercato è ancora aperto ma ora il focus non è lì. Comunque riguarda noi a livello interno, noi continuiamo a essere in contatto e vedremo gli sviluppi".