Non un momento sereno per Gianni Infantino. Prima le polemiche legate al Mondiale americano, poi il tentativo di vendere delle quote ai privati e infine la sfiducia nella rielezione del 2027. Un quadro caotico a cui la Fifa ha voluto rispondere con un comunicato ufficiale.
Caso Infantino: la nota della Fifa
In linea con le recenti dichiarazioni della CONMEBOL e della CAF, nonché con le discussioni avute con le Federazioni affiliate alla FIFA e le Confederazioni di tutto il mondo, la FIFA non sosterrà, agevolerà né tollererà alcun processo relativo all’elezione del Presidente della FIFA che sia in contrasto con lo Statuto della FIFA, le procedure democratiche e il quadro di governance consolidato.
Il Presidente della FIFA è stato eletto democraticamente dalle Federazioni affiliate alla FIFA e continua a ricoprire la carica in virtù del mandato conferitogli da queste ultime. È sempre più evidente che vi sia uno sforzo concertato e continuo da parte di alcuni per minare la FIFA e il suo presidente. Coloro che non godono del sostegno delle Federazioni affiliate alla FIFA non dovrebbero cercare di ottenere, tramite accuse, insinuazioni o disinformazione, ciò che non riescono a ottenere attraverso i processi democratici consolidati della FIFA. Le recenti notizie hanno riportato affermazioni infondate e affermazioni palesemente false riguardanti la FIFA e il suo presidente. Le speculazioni e le insinuazioni non dovrebbero essere presentate come fatti, e la ripetizione non rende vera un’accusa.
La FIFA accoglie con favore un controllo legittimo. Tuttavia, tale controllo non costituisce un’autorizzazione a distorcere i fatti, amplificare accuse infondate o creare diversivi volti a minare il progresso. Laddove le notizie riportate siano inesatte o fuorvianti, la FIFA le contesterà direttamente e con fermezza".