La dirigenza bianconera accelera per completare la rosa a disposizione di Spalletti. Sono ore decisive per chiudere il portiere e blindare la retroguardia.
Le manovre bianconere tra difesa e attacco
Oggi potrebbe essere la giornata chiave per il passaggio di Zion Suzuki alla Juventus. Il portiere giapponese, una volta acquistato dal Psg per 35 milioni, dovrebbe arrivare a Torino in prestito secco, con i francesi che potrebbero contribuire anche al pagamento dell'ingaggio.
In difesa si attende l'arrivo di Jhon Lucumi: fino a qualche giorno fa, il Bologna chiedeva non meno di venticinque milioni di euro. L'opera diplomatica portata avanti dalla società bianconera ha però dato i suoi frutti, e in attesa di capire se nell'operazione possa essere o meno coinvolto una contropartita come Cabal, il centrale del Bologna avrebbe già gettato le basi per un accordo fino al 2030 per circa 20 milioni di euro. Un innesto importante che darebbe finalmente una soluzione in più a Spalletti che aveva chiesto un centrale mancino: contratto in scadenza nel 2027, Lucumì ha messo da subito la Juventus al primo posto. E nelle ultime ore pare che sia arrivata la fumata decisiva per accontentarlo.
Per l'attacco, invece, i dirigenti della Juventus continuano a lavorare per Joshua Zirkzee. I bianconeri starebbero continuando a chiedere il calciatore in prestito, ma le società divergerebbero sulla formula: il Manchester United gradirebbe l'obbligo di riscatto, mentre la Juventus spera di strappare un diritto. Per ora parti lontane, anche perchè i bianconeri dovranno prima attendere novità dalla possibile uscita di David.
A centrocampo, resta in piedi l'opportunità Franck Kessie. Il ritorno dell'ivoriano in Italia, però, potrà concretizzarsi solo a cifre contrattuali in linea con il calcio italiano.