La Roma ha accolto lo scorso gennaio Donyell Malen, giocatore che ha avuto un impatto incredibile sul campionato italiano. L'olandese ad oggi rappresenta un punto fermo per la squadra di Gasperini, con la piazza che si aspetta una stagione importante dopo i numeri registrato in appena 5 mesi di stagione giocato con la maglia giallorossa.
Roma, le parole di Malen
Lo stesso Donyell sente evidentemente il peso della responsabilità, l'adrenalina di dover guidare la Roma anche all'interno della prossima Champions League. Il giocatore ha parlato cosi ai microfoni de Il Messaggero.
"Con la mia famiglia stiamo bene, sto segnando, con la squadra il rapporto è ottimo, la tifoseria è splendida. In questo momento non ci sarebbe nessuno motivo per pensare di cambiare aria. Qualche settimana fa, poi, stavo vedendo un filmato sui festeggiamenti dello scudetto del 2001 al Circo Massimo. Beh, ripetere un'esperienza del genere sarebbe meraviglioso, un sogno.
Soltanto giocarla è speciale. Immaginate scendere in campo in una finale, hai gli occhi di tutto il mondo addosso. Dove possiamo arrivare? Non lo so ma se restiamo compatti e umili possiamo fare un buon cammino".
La fiducia che ha riposto in me, la chiarezza con la quale si esprime. Difficile non capire quello che chiede. Conosce le mie qualità e mi mette nelle condizioni migliori per finalizzare il lavoro della squadra.
Giocare con Catro? È l'idea dell'allenatore. In carriera ho giocato con tanti partner, per me cambia poco, sarà Gasperini a decidere cosa fare. La cosa importante è che se si vuole competere ad alti livelli servono giocatori forti e Santiago lo è. Chi ci aiuta a segnare è sempre il benvenuto. Dybala? Un mago. Summerville? Ci eravamo sentiti, purtroppo è andata male: gli auguro il meglio. Se ho sentito anche Read? No, lui no… (ride, ndr)".