Si complica la situazione di Sebastiano Esposito in casa Cagliari. L'attaccante rossoblù non ha preso parte all'ultima seduta di allenamento del ritiro tra Ponte di Legno e Temù e non partirà con la squadra di Fabio Pisacane per la Germania, dove domani è in programma l'amichevole contro l'Union Berlino.
Cagliari, scoppia il caso Esposito: la situazione
Alla base dell'assenza del giocatore ci sarebbe la trattativa per l'adeguamento del contratto. Negli ultimi giorni, durante il ritiro, non erano passati inosservati i colloqui tra Esposito, l'allenatore Pisacane e il direttore sportivo Pietro Accardi, arrivati dopo alcune indiscrezioni alimentate dall'entourage del calciatore sui social. Il club aveva provato a smorzare le polemiche, definendo semplici "cinema" le immagini circolate dal ritiro e ribadendo pubblicamente la fiducia nei confronti dell'attaccante, descritto come un professionista esemplare e uno dei leader dello spogliatoio. Stando a quanto riportato da Centotrentuno, nelle scorse ore, a Milano, si è svolto un incontro tra il procuratore Mario Giuffredi e il direttore sportivo Accardi. Il confronto è stato interlocutorio: il Cagliari si è detto disponibile ad ascoltare le richieste dell'entourage del giocatore, ma senza accettare ogni condizione. Le parti hanno continuato a confrontarsi anche nella serata di ieri, senza però raggiungere un'intesa. Questa mattina è arrivata la svolta: Esposito non si è allenato con il gruppo e non prenderà parte alla trasferta in Germania. Al momento il futuro dell'attaccante resta tutto da definire. Non è escluso un riavvicinamento tra le parti, ma resta aperta anche l'ipotesi di una rottura definitiva, in una vicenda che rappresenta uno dei primi casi delicati della nuova stagione rossoblù.
Intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoCagliari, l'agente di Esposito Mario Giuffredi ha commentato il comunicato del Cagliari soffermandosi sulla situazione del suo assistito.
Le parole dell'agente di Esposito
"Il comunicato del Cagliari è una grandissima falsità! Ieri sono stato al telefono dalle 21 fino alle 2 di notte con il direttore sportivo Accardi ed il tecnico Pisacane e, in presenza stessa del giocatore, abbiamo concordato qualche giorno di assenza a causa di un periodo di forte stress che il ragazzo stava vivendo. Siamo rimasti d'accordo che sarebbe rientrato il 5 agosto, dopo l'amichevole in Germania.
Noi ed il Cagliari abbiamo esigenze diverse! E' da due mesi che parlavamo di rinnovo, e nonostante avessimo dato la nostra piena disponibilità, non c'è stata apertura da parte della società rossoblù. Il presidente Giulini aveva già intenzione di vendere il giocatore. Io devo far parlare i fatti, e posso tranquillamente dimostrare ciò che sto dicendo. Giovedì mi è stato chiesto di andare a Milano per parlare con la società, ma dopo soli quindici minuti di colloquio, il presidente si è alzato ed è andato via, lasciandomi con il ds ed il direttore generale. Se il presidente del Cagliari negherà l'evidenza, mostrerò quanto ha detto".