Si chiude un'era al Manchester City. L'era Pep Guardiola. Il tecnico più longevo della storia del club. Un decennio fatto di vittorie, per l'esattezza con sei vittorie della Premier League; una Champions League; tre FA Cup e un Mondiale per Club. Numeri con i quali si dovrà scontrare inevitabilmente il nuovo allenatore Enzo Maresca. Il tecnico conosce bene i Citizens, visto che nella stagione 2002-03 è stato il secondo di Pep. Maresca ha tuttavia esordito dicendo che non sarà una controfigura di Guardiola, che avrà il suo modo di giocare e di porsi con spogliatoio e staff. Un Maresca che sa bene che avrà fin da subito l'arduo compito di vincere e convincere. Sul fronte mercato si registra l'esoso acquisto di Elliot Anderson. Il centrocampista del Nottingham diventa uno dei giocatori più pagati nella storia della Premier League (tra lo stupore generale) mentre Rodri, da fresco campione del mondo lascia il club. Ma non finisce qui, perché non contenti, ecco arrivare Enzo Fernandez dal Chelsea che supera Elliot Anderson e diventa l'acquisto più pagato nella storia della Premier, insieme ad Isak. Ma non si può ripartire che da Haaland, il gigante norvegese che ha mostrato al mondo cosa è capace di fare. Il rinnovo del contratto blinda Gvardiol in difesa, che torna pienamente a disposizione dopo un'annata alle prese con un grave infortunio. Reijnders saluta dopo un anno e va in Arabia, Nico Gonzalez al Newcastle, con Marmoush e Savinho che volano mano nella mano a Tottenham. Arriva anche Ndiaye dall'Everton e completa un mercato secondo le volontà del tecnico che vuol scrivere pagini indelebili di questo club.
COME GIOCA IL MANCHESTER CITY DI ENZO MARESCA
Il Manchester City di Enzo Maresca si schiera con un 4-2-3-1 iper offensivo. Nonostante sia finita un’era, l'era di Pep Guardiola che dopo innumerevoli trionfi lascia Manchester dopo 10 anni, lasciando la sua eredità all’ex coach del Chelsea, il percorso non cambia. Infatti non sembrano esserci stravolgimenti nel modulo e nel pensiero di gioco. Donnarumma resta la saracinesca che difenderà i pali dei citizens. Il ritorno di Gvardiol è fondamentale, potrà agire sia come centrale che all’evenienza come terzino sinistro. A completare la coppia centrale Ruben Dias, favorito a Guehi perlomeno inizialmente, mentre Khusanov funge puramente da riserva. Sulle fasce O’Reilly e Matheus Nunes offriranno molto anche in fase offensiva, soprattutto l’inglese ha dimostrato di saperla buttare dentro con frequenza e poter agire all'occorrenza anche da mediano. Ait Nouri e Lewis saranno le loro riserve. Tuttavia fin dalle prime battute Maresca sembra voler blindare la difesa, creando quell'equilibrio che possa poi sopperire ai vuoti lasciati dai tanti giocatori offensivi. Ecco dunque Khusanov e Gvardiol, poter diventare dei terzini bloccati, il primo a destra, l'altro a sinistra, con Guehi e Ruben Dias al centro. La partenza di Rodri, quella di Nico Gonzalez e Rejinders, volato in Arabia, azzera il parco centrocampisti, con il solo Kovacic a dare il benvenuto ad Anderson che ha visto arrivare il giovane Bouaddi dal Lille ed Enzo Fernandez dal Chelsea. Foden può occupare praticamente ogni singola posizione sulla linea della trequarti, ma sembra partire dietro nelle gerarchie rispetto a Doku, Semenyo e Cherki. I primi due, giocatori poco propensi alla fase difensiva ma in grado di spaccare in due le partite, facendo a pezzi le difese, mentre Cherki resta il faro in grado di mandare in porta chiunque con assist al bacio. Via Savinho, ecco arrivare Ndiaye dall'Everton. Haaland lì davanti non si discute, sarà lui il goleador della squadra di Maresca. Quando il vichingo dovrà riposare, troveremo Semenyo pronto a sostituirlo.
Manchester City: Ballottaggi
Griglia Portieri: i migliori ed i peggiori incroci
La griglia portieri è uno strumento utilissimo per tutti i fantallenatori che vogliono acquistare in sede d'asta portieri di squadre differenti e non affidarsi al blocco di un'unica squadra. Nella griglia portieri Euroleghe Fantacalcio, troverete tante coppie di portieri che vi garantiscono il maggior numero di partite in cui almeno uno dei due giochi una partita in casa. Troverete evidenziati anche i peggiori abbinamenti, quelli che inevitabilmente potrebbero diventare letali durante l'arco di un intero Fantacalcio.
Manchester City: in chiave Mantra
Donnarumma (Por) è un top di reparto, da prendere anche insieme solamente ai suoi sostituti per completare il pacchetto. Gvardiol (Ds-Dc) è tornato dal brutto infortunio della scorsa stagione ed è da considerare un top senza alcun dubbio. Occhio anche ad O'Reilly (Ds-E) che in termini realizzativi potrebbe essere il miglior difensore dei citizens. L'usato sicuro resta Ruben Dias (Dc) mentre Guehi (Dc) sembra non garantire titolarità ai nastri di partenza, da utilizzare come esca. Matheus Nunes (Dd-E) da acquistare a basso prezzo per completare la nostra difesa a 4. Khusanov (Dd-Dc) e Ait Nouri (Ds-E) sono da puntare solo in coppia ai corrispettivi titolari, Lewis (Dd-Ds-E) può andar bene per completare le nostre rose nei fantacalci a listone, ma niente di più. A centrocampo via Rodri, Reijnders e Nico Gonzalez, i citizens si rifanno il centrocampo prendendo Anderson, Bouaddi ed Enzo Fernandez. Anderson (C) giocherà, dato l'investimento oneroso della società, al fantacalcio però potremmo trovare centrocampisti con più bonus nelle corde ad un prezzo minore. Bouaddi (M-C) diventa interessante sulla mediana. Ma l'ex Lille, lo abbiamo visto lo scorso anno, non ha il bonus nelle sue corde. Bonus che appartiene assolutamente a Enzo Fernandez (C-T). L'ex Chelsea ritrova Maresca e siamo certi diventerà un'arma letale per i Citizens, pronto a inserirsi negli spazi creati da Haaland e compagni. Sulla trequarti due nomi pesantissimi come Foden (T) e Cherki (W-T) si contenderanno il posto, il nostro consiglio è di puntare chi nella vostra lega verrà svalutato maggiormente. Doku (W-A) resta invece una delle ali più importanti del listone, tuttavia non ha mai portato numeri da bomber vero, quindi non ci spingeremmo troppo oltre con i crediti. Semenyo (A) giocherà e non poco, da prendere insieme ad una buona alternativa in moduli che prevedono l'utilizzo di una A (ad esempio il 3-4-2-1 o il 4-2-3-1). Via Savinho e Marmoush, presi Ndiaye (W-A) dall'Everton e Allan Elias (W) dal Palmeiras. I due saranno riserve importanti in una stagione lunga e faticosa. Haaland (Pc) non ha bisogno di presentazioni, una macchina da goal, un top assoluto da prendere senza alcun tipo di rimorso. Pronti a remare insieme al vichingo?